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Studio Pedagogico Didattico

ALUNNI BES

 

L'espressione “Bisogni Educativi Speciali (BES) è entrata nel vasto uso in Italia dopo l'emanazione della Direttiva  ministeriale del 27 dicembre 2012 “Strumenti di intervento per alunni con bisogni educativi Speciali e organizzazione territoriale per l'inclusione scolastica”. La direttiva stessa ne precisa succintamente il significato . “ L'area dello svantaggio scolastico è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di deficit.. In ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione ...”

La dott.ssa Elefante Cristina, rivolge la sua azione pedagogica, in generale a studenti con difficoltà scolastiche, in particolare agli alunni con Disturbi Evolutivi Specifici  ( a partire dall'ultimo anno della scuola dell'infanzia fino alle scuole superiori-Università):

  • Disturbi Specifici di Apprendimento DSA ( Dislessia, Disortografia, Disgrafia, Discalculia)

  • Disturbi della Comunicazione o del linguaggio

  • Deficit delle abilità non verbali (disturbo visuo spaziale)

  • Dsturbo evolutivo della coordinazione  motoria DCD  e disprassia

  • Disturbo dell'attenzione  e dell'iperattività   ADHD

  • Funzionamento intellettivo limite FIL

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Valutazione 

Pedagogica

Cosa Facciamo

I Disturbi  Specifici  di Apprendimento e le difficoltà scolastiche in generale possono migliorare il loro corso evolutivo con un progetto specifico educativo- didattico .

  • Il primo incontro di consulenza con la famiglia  è gratuito . Presa visione di: quaderni pagelle diagnosi già redatte, per un inquadramento scolastico dell'alunno e l'individuazione del bisogno educativo speciale.

  • Valutazione pedagogica funzionale qualitativa con riferimento ad una visione globale che precede dalla dimensione  corporea a quella psichica per accedere, quindi , all'agire esecutivo della persona, nei modi della Presa in carico ecologica  secondo il metodo CLI.D.D (CLINICA DELLA DISLESSIA E DISGRAFIA).Tale valutazione si inserisce all'interno di un inquadramento diagnostico più completo, con il confronto tra gli specialisti dell’equipe multiprofessionale, fino al rilascio della certificazione valida per le scuole.

  • Potenziamento dei prerequisiti della letto-scrittura e del calcolo

  • Definizione di programmi di potenziamento cognitivo, di recupero dell'attenzione , della memoria e delle abilità metacognitive.

  • Definizione di programmi riabilitativi: della scrittura nelle componenti linguistiche (acquisizione di processi fonologici e ortografici ) e nelle  componenti prassiche (recupero dei pattern grafo-motori, della coordinazione oculo-motoria, della velocità motoria nella produzione dei grafemi); della lettura ( lettura predittiva ad alta voce e comprensione del testo) ; del calcolo ( calcolo orale e scritto) e risoluzione dei problemi.

  •  Avvio ad un corretto metodo di studio, al fine di promuovere un atteggiamento strategico verso l'apprendimento, attraverso il potenziamento dei processi di controllo e della flessibilità nell'uso di strategie.

  • Valutazione degli stili cognitivi (modalità di lavoro mentale individuale riferito ai processi di organizzazione, regolazione e valutazione del pensiero) per una ricaduta positiva sulla motivazione e sui processi di apprendimento.

  • Incontri periodici con le scuole per aggiornamenti relativi alla presa in carico dell'alunno e supporto agli insegnanti per la stesura del PDP (piano didattico personalizzato per alunni con certificazione di DSA, alunni con diagnosi di Disturbi Evolutivi Specifici ) un vero e proprio patto formativo tra la scuola , l'alunno e la famiglia.

LA DISGRAFIA: COSA FARE E COME PREVENIRLA

Per tutti quei bambini che presentano problematiche di DISGRAFIA che riguarda l'incapacità di scrivere in modo corretto, chiaro e scorrevole.
Questo tipo di problematica, presente oggi in molti bambini in età scolare, non può essere affrontata solo con l'utilizzo del computer a casa ed a scuola, ma attraverso un percorso specifico individuale che permetta al minore di riappropriarsi del piacere di scrivere.
Per aiutare questi soggetti che presentano questo tipo di difficoltà, lo studio si avvale, per il recupero delle capacità di scrittura, di trattamenti abilitativi specifici

Progetti di potenziamento nelle scuole

Il centro, su richiesta da parte delle singole Istituzioni scolastiche, organizza:

  • Percorsi e attività specifiche di "Costruzione del gesto grafico", all'interno delle scuole dell'infanzia, e in un'ottica di prevenzione di future problematiche legate all'apprendimento futuro della scrittura

  • Laboratori specifici di potenziamento, per tutti quei bambini che evidenziano problematiche di disprassia o in ambito disgrafico, all'interno della scuola primaria

PROGETTI DI SCREENING NELLE SCUOLE

Gli screening, proposti dallo studio alle scuole, si iscrivono nelle pratiche della Diagnostica pedagogica, costituiscono degli esami “a tappeto” su intere sezioni o classi scolastiche;

 

tendono a rilevare l'eventuale presenza di indicatori di possibili Disturbi Specifici di Apprendimento; non forniscono diagnosi; sono pertinenti a partire dai cinque anni di età; a 5 / 6 anni recano parziale valore predittivo. Le età /classi mirate sono: l'ultimo anno scuola dell'infanzia, il primo anno della scuola primaria, il primo anno della scuola secondaria di primo grado, ma estendibili a tutte le cassi di entrambi gli ordini di scuola

Obiettivi

  • Rilevare precocemente i sintomi di eventuali disturbi dell'apprendimento.ù

  • Intervenire tempestivamente attraverso percorsi di potenziamento cognitivo per prevenire le difficoltà scolastiche.

  • Approfondire la conoscenza dei requisiti motori, psicomotori, grafomotori, dell'organizzazione percettiva e spazio-temporale, quali indicatori significativi di eventuali disturbi dell'apprendimento.

  • Ampliare la conoscenza del problema attraverso la teoria prassico-motoria.

  • Rilevare il livello di sviluppo delle competenze di base in letto-scrittura e calcolo, risoluzione dei problemi. 

  • Fornire agli insegnanti opportune informazioni e indicazioni per le attività di potenziamento
     

PERCORSI INDIVIDUALI PER GLI ADULTI E GLI ANZIANI

Un progetto Educativo Individuale secondo il Metodo Coclite (Cognitivo Clinico Trattamento Educativo) che si caratterizza per modalità di tipo pedagogico;

 

una pratica ecologica e dinamica, un vero e proprio trattamento abilitativo. Si tratta di interventi e azioni nelle seguenti aree: motoria, percettiva, emotiva, linguistica-comunicativa, del calcolo, della lettura, della grafomotricità, dell’attenzione, della memoria e del pensiero.


A seconda delle diverse esigenze, vengono organizzati degli incontri di riattivazione cognitiva . Il metodo Feuerstein insegna a sviluppare al massimo il proprio cervello e a potenziare le abilità cognitive ad ogni età. Mantenersi in forma attraverso una ginnastica mentale è fondamentale per rafforzare le proprie capacità intellettive, attraverso un percorso strutturato con esercizi mentali.